CONTRIBUTO AL 65% BANDO INAIL 2014
INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO
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1 . AMMONTARE DEL CONTRIBUTO INAIL
L'agevolazione è costituita da un contributo a fondo perduto pari al 65% dei costi ammissibili sostenuti e documentati per la realizzazione del progetto fino ad un massimo di 130.000 euro ed un minimo di contributo pari a € 5.000. 
Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa. 
Per i progetti che comportano un finanziamento superiore ai 30.000 euro, sarà possibile richiedere un anticipo del 50% dell'importo del contributo.
 

  2. DESTINATARI
Sono ammesse a contributo tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale italiano. Non potranno partecipare le imprese che hanno ottenuto contributi INAIL nelle edizioni 2011 o 2012 o 2013.

3 . OBIETTIVO DEL BANDO

Possono essere presentati progetti di investimento e per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

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4. RISORSE

Complessivamente l’INAIL ha stanziato 205 milioni di Euro suddivisi in budget regionali 

5. FASI E TEMPISTICA DI PARTECIPAZIONE


Apertura del bando 21 gennaio, scadenza 8 aprile 2014


Le imprese hanno a disposizione una procedura informatica che consente:

§  la compilazione on line della domanda;

§  la verifica del punteggio minimo richiesto (120 punti) per poter partecipare;

§  la conferma della domanda inserita;

§  l’assegnazione del codice identificativo del progetto necessario per l’invio telematico.

Successivamente all' 8 aprile 2014 l’INAIL determinerà la data e l’ora dell’invio telematico, che potrebbe essere differenziato per Regione  (Alla data prevista si effettua l’invio telematico).

L’INAIL pubblicherà l’elenco regionale di tutte le domande inviate telematicamente, ordinandole secondo la cronologia di arrivo e individuando quelle amissibili a contributo (secondo le disponibilità finanziarie).

Entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’elenco i beneficiari del contributo devono integrare la domanda con la documentazione cartacea richiesta da bando.

Entro 120 giorni l’INAIL, sulla base della valutazione della documentazione pervenuta, conferma la concessione (o la mancata concessione) del contributo.

Entro 12 mesi dalla comunicazione di ottenimento del contributo le ditte beneficiarie devono realizzare l’investimento e perfezionare la richiesta di erogazione del contributo.

Entro 90 giorni dal ricevimento della documentazione finale l’INAIL provvede alla sua valutazione ed alla conseguente erogazione del contributo

6. PROGETTI AMMISSIBILI A CONTRIBUTO  

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Sono finanziabili 2 tipologie di progetti:

1. PROGETTI DI INVESTIMENTO

2. PROGETTI PER MODELLI ORGANIZZATIVI 

Cosa sono progetti di investimento: 

a) Ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro    
 b) Installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature  
 c) Modifiche del layout produttivo  

 d) Interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio quali, ad esempio: esposizione ad agenti biologici, sostanze pericolose, agenti chimici, cancerogeni e mutageni, agenti fisici (rumore, vibrazioni, radiazioni ionizzanti/non ionizzanti, radiazioni ottiche artificiali), movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetuti, ecc.

 

      spese non agevolabili: 

  • dispositivi di protezione individuale nonché ogni altro relativo complemento o accessorio;
  • automezzi e mezzi di trasporto su strada, aeromobili, imbarcazioni e simili;
  • impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro, o comunque qualsiasi altra spesa mirata esclusivamente alla salvaguardia dell’ambiente;
  • hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo ed essenziale funzionamento di sistemi utilizzati ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza;
  • mobili e arredi;
  • interventi da effettuarsi in locali diversi da quelli nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda;
  • progetti già realizzati o in corso di realizzazione alla data di comunicazione di ammissione al contributo;
  • manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;
  • acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing);
  • mero smaltimento dell’amianto (lo smaltimento è ammesso solo nel caso in cui l'intervento rientri in un progetto complessivo volto al miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori dell'azienda nel quale è compresa la rimozione dell'amianto ad esempio presente in coperture, per coibentazione, ecc.);
  • acquisto di macchinari o apprestamenti indispensabili per l'erogazione di un servizio o per la produzione di un bene, di cui l’impresa non dispone ma che deve possedere per poter volgere la propria attività aziendale

Il progetto di investimento, composto anche da più voci di spesa, deve essere ricondotto all’ottenimento di un unico obiettivo (riduzione/eliminazione) individuato tra le seguenti cause di infortunio o fattori di rischio: 

Cause di infortunio nella Regione di riferimento: 

 

1° causa di infortunio

2° causa di infortunio

3° causa di infortunio

4° causa di infortunio

5° causa di infortunio  

 

Fattori di rischio: 

Agenti chimici "molto tossici" Agenti "cancerogeni", "mutageni" e "teratogeni” (escluso amianto)Bonifica amianto (escluso mero smaltimento)Spazi confinatiMovimentazione manuale di carichi - Movimenti e sforzi ripetuti - Posture incongrueVibrazioni trasmesse al corpo interoVibrazioni al sistema mano-braccioRumoreIncendio ed emergenzeRischio elettricoAltroNB: la causa di infortunio o il fattore di rischio che si intende ridurre/eliminare con l’intervento deve essere evidenziato nel DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI in vigore attualmente per l’azienda. 

progetti per modelli organizzativi 

a)        Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) di settore previsti da accordi INAIL-Parti Sociali

b)        Adozione ed eventuale certificazione di un SGSL

c)        Adozione di un modello organizzativo e gestionale ex D.Lgs 231/01*

d)        Adozione di un sistema certificato SA 8000

e)        Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente spese non agevolabili:§  adozione e/o certificazione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) relative ad imprese senza dipendenti; 

NB: l’entità delle spese ammissibili a contributo è rapportata al numero di dipendenti dell’azienda ed al  settore di attività

   

 

 
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