mercoledì, 12 dicembre 2018 12:18:47
Finanziamenti a Fondo Perduto Regionali ed Europei

FINANZIAMENTI EUROPEI E INCENTIVI ALLE IMPRESE

Business plan vincente mini guida

Scopri i 5 passaggi di un Business Plan vincente
che ogni imprenditore deve seguire.

Hai un’idea in testa per avviare un’attività e non vedi l’ora di realizzarla?

Il problema è che di buone idee ne è pieno il mondo, non si finanziano le idee ma i piani, che si concretizzano con dei Business Plan.

 

COME SI TRASFORMA UN’IDEA IN UN PIANO?

Il business plan è talmente strategico che ti serve per ottenere tre risultati:

  1. partecipare ai bandi di agevolazione regionali ed europei,
  2. ottenere le Garanzie Statali sui prestiti agevolati per evitare di dare le proprie o quelle di amici e parenti,
  3. chiedere i finanziamenti in banca.

Se davvero vuoi trasformare in un piano operativo quella che è solo un’idea sono qui per darti una mano. Prima però voglio raccontarti una storia, segui attentamente.

Oggi ti racconto la storia di Marco,
cuoco nello stesso ristorante per 5 anni di fila.

Marco mi ha comunicato subito la sua frustrazione più grande:

non ne poteva più di lavorare come dipendente!

Ha trascorso gli ultimi  5 anni della sua vita rinchiuso in cucina.

Veniva pagato per 8 ore ma lavorava per almeno 10 ore al giorno.

Quando è scoppiato mi ha scritto di getto: “Fabio, sono stufo di lavorare sotto-pagato e fare straordinari per gli altri, voglio mettermi in proprio e aprire il mio ristorante, con il mio menù! Ci sono finanziamenti agevolati per partire?”

La prima domanda che ho fatto a Marco è stata:

“Hai già fatto una bozza di business plan?”

La sua risposta è stata:  “No, perchè credo che sia troppo tecnico per me, di difficile compilazione, non so bene cosa scrivere”.

Marco però intuiva che il  business plan era indispensabile, perché sapeva che senza di esso né le banche né gli enti pubblici gli avrebbero concesso un finanziamento.

Però, prima di tutto gli ho chiesto:

“Qual è l’obiettivo principale del tuo futuro ristorante?

Le sue prime risposte sono state:

“il mio cibo è eccezionale: me lo dicono tutti in questi 5 anni di vita da cuoco”

“sono sicuro che i clienti arriveranno numerosi con il passaparola

“vorrei creare un marchio culinario riconoscibile”

“vorrei dare vita ad un luogo speciale per la mia clientela”.

Gli ho risposto subito che questi sono tutti sicuramente dei validi motivi per raggiungere  il suo obiettivo principale.

Il mio scopo è quello di fargli aprire un ristorante  con le agevolazioni pubbliche, in modo che sia economicamente redditizio evitando così di indebitarsi con le banche.

Il piano d’azione: il Business Plan

Il Business Plan è il progetto che descrive passo passo le azioni che servono per concretizzare un’ idea d’impresa.

Qui sotto ti svelerò le parti principali di cui deve essere composto il tuo business plan.

L’80% del successo di un ristorante o di un’azienda startup è determinato di questo business plan, ancora prima della sua apertura. Questo perché “fare impresa” vuol dire dominare le spese di gestione, capire come finanziare tali spese e saper fare marketing per attrarre clienti nel tuo luogo magico.

Cosa deve contenere un Business Plan di successo?

Come rendere chiaro un progetto per ottenere più finanziamenti agevolati?

PASSO 1:

Il primo punto è fare un riassunto della tua idea d’impresa: spiega  “COME” vuoi combinare tutti gli ingredienti per rendere il tuo progetto aziendale efficace e di successo.

LA LISTA DELLA SPESA:

Fai la lista delle spese di investimento per costruire il tuo ristorante da zero.

E’ la stessa cosa che fai quando ti rechi al supermercato, per non dimenticare nulla devi preparare la tua lista della spesa.

Ti consiglio di scrivere su un foglio la lista dei beni che devi acquistare con l’agevolazione, ad esempio:

  • Arredamenti, stima…. euro?
  • Attrezzature, stima ….. euro?
  • Macchinari, stima…. euro?
  • Merci prima fornitura, stima …. euro?

LA RISTRUTTURAZIONE EDILE: hai un amico geometra?

Portalo con te a dare una “sbirciatina” al locale dove vuoi aprire la tua attività e chiedigli una stima delle spese (non è necessario il computo metrico in questa fase),

  • Ristrutturazione edile (cartongesso, pavimenti, bagni), stima …. euro?
  • Ristrutturazione dell’impianto elettrico, stima …. euro?
  • Ristrutturazione dell’impianto termico-idraulico, stima …. euro?

Con questo schema in mano hai già ottenuto due cose importanti:

  • Ti sei fatto un’idea più precisa delle spese che dovrai affrontare,
  • Ti sei già preparato a capire quant’è l’importo del finanziamento che dovrai richiedere,
  • Hai già fatto un grande passo in avanti per raccontare con più precisione il tuo progetto ad un direttore di Banca,
  • Avrai le idee chiare quando avrai scelto il professionista che ti supporterà nella richiesta di Finanziamento a Fondo perduto all’ente pubblico. 

PASSO 2:

Descrivi quali sono i  collaboratori che ti serviranno per realizzare la tua impresa. Quali  mansioni devono rivestite i componente del tuo team?

É indispensabile che chiarisci i ruoli che ogni persona deve svolgere all’interno del tuo ristorante, altrimenti l’effetto che otterrai sarà confusionario e disorganizzato.

PASSO 3:

descrivi il punto di forza della tua offerta.

Quali sono i fattori critici di successo?

Quale potrebbe essere il tuo punto debole?

Fai un’analisi del mercato con i tuoi punti di forza, quelli che ti contraddistinguono dalla concorrenza.

Ricorda però che dovrai parlare anche dei tuoi punti di debolezza, molto importanti perché devi saper ammettere i tuoi limiti. Questo è molto umano e apprezzato da chi leggerà il tuo business plan. Ad esempio: “Non sono un bravo cameriere. Soluzione? Non sono un semplice cameriere ma una persona che sa gestire il personale di sala”.

PASSO 4:

Fai una strategia di marketing!

I clienti devono conoscere il tuo prodotto, il tuo brand e la tua azienda. Cos’è una strategia di marketing? vedi questa breve clip con esempi pratici:


PASSO 5:

Stabilisci un piano a medio-lungo termine. Questo è importante perché la tua azienda/Ristorante deve avere una vita economico-finanziaria lunga e che sia redditizia.

FABIO CENTURIONI CONSIGLIA..

Ogni progetto comporta ingenti somme di denaro.

Perché vuoi assumerti un rischio così importante quando non sei ancora certo di quanti clienti riuscirai a raggiungere con la tua azienda?

  • scegli dei professionisti di fiducia con molti anni di esperienza su fondi e agevolazioni a fondo perduto,
  • accedi al bando regionale/europeo più adeguato al tuo progetto,
  • verifica se hai i requisiti per  accedere ai contributi a fondo perduto da qui: “Finanziamenti Nuove imprese

Le agevolazioni a fondo perduto per le startup, nuove iniziative, sono un vero aiuto economico per la tua azienda perché possono coprire gran parte delle spese iniziali.

Tra i beni agevolabili dal contributo pubblico rientra l’acquisto di:

  • macchinari, attrezzature e impianti
  • hardware, software e tecnologie digitali, sito internet,
  • arredamenti: tavoli, sedie, scaffalature da magazzino, banchi, frigo, vetrine…
  • ristrutturazioni edili, rifacimento dell’impianto elettrico e dell’impianto termo idraulico.

 

1. SCOPRI SE HAI I REQUISITI PER OTTENERE AGEVOLAZIONI:

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2. SCARICA LA MINI GUIDA dei beni agevolabili compilando il Form qui sotto:
(riceverai anche una consulenza gratuita e suggerimenti pratici sul tuo caso)

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Ti aspetto per i prossimi aggiornamenti.

un caro saluto,

Fabio

 


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