Contributi software e tool digitali, agevolazioni per i professionisti e le piccole e medie imprese della Regione Lombardia

Chi sono i beneficiari dell’agevolazione?

Il contributo è destinato a tutti i professionisti, specialmente per le professioni tecniche.

Sono beneficiarie del bando anche le piccole e medie imprese.

Tra i requisiti necessari per l’accesso all’agevolazione vi è l’iscrizione all’albo professionale o a un’associazione professionale iscritte nell’elenco del Ministero dello Sviluppo Economico, esclusi i professionisti (e le piccole e medie imprese) del settore agricolo e dei trasporti.

Qual è il contributo previsto?

L’agevolazione ammessa consiste in un finanziamento fino al 100% delle spese ammissibili, con un investimento minimo di 100.000 €.

La durata prevista varia da 3 a 7 anni, con un tasso fisso nominale dello 0,5% e un importo compreso tra 100.000 € e 1.000.000 €.

Il prestito copre tutte le spese correlate al progetto:

  • costi per tecnici e ricercatori (max 50% delle spese totali)
  • ammortamenti;
  • canoni di leasing per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature;
  • spese per la ricerca contrattuale;
  • competenze tecniche;
  • brevetti;
  • consulenze;
  • materiali (max 10% delle spese);
  • spese generali forfettarie connesse al progetto.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono spese ammissibili, finanziate dal bando della Regione Lombardia, gestito da Finlombardia, progetti di ricerca e sviluppo e di innovazione.

Le risorse stanziate sono complessivamente 30 milioni di euro, secondo la linea Pos Fesr 2014/2020.

Rientrano nelle spese finanziabili anche progetti di sviluppo delle applicazioni, software e tool digitali.

I progetti finanziabili devono includere iniziative collegate alle aree della “Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione S3”. In particolare i progetti per:

  • l’aero-spazio;
  • l’agroalimentare;
  • l’eco-industria;
  • Industrie creative e culturali;
  • la salute;
  • il settore manifatturiero avanzato;
  • la mobilità sostenibile;
  • le infrastrutture, reti e costruzioni intelligenti;
  • la sicurezza del cittadino e della comunità;
  • inclusione sociale e lavorativa;
  • sostenibilità ambientale;
  • la valutazione del patrimonio culturale.

I progetti dovranno essere terminati entro la finestra massima di 18 mesi.

Qual è la scadenza prevista per la presentazione delle domande?

Domande presentabili fino al 31 marzo 2021.

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