Vuoi aprire la tua impresa e avviare la tua attività dei sogni?
Sei nel posto giusto!
Scopri come poter accedere ai Finanziamenti a Fondo Perduto e avviare finalmente la tua attività
Le Agevolazioni per le nuove imprese sono già operative in tutte le regioni d’Italia.
Sono Fondi europei destinati agli aspiranti imprenditori come te, che vogliono avviare la propria attività.
Le agevolazioni per le startup , sono entrate in vigore da almeno 7 anni nel con con il Decreto legislativo n. 179/12.
Lo scopo è di favorire la crescita economica, lo sviluppo Tecnologico, la nuova imprenditorialità e in particolar modo l’occupazione giovanile.
Vediamo in dettaglio i Finanziamenti a Fondo Perduto per le Startup.
Startup Innovative: che cosa sono?
Sono delle società ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
Possono essere startup innovative:
Cooperative;
Società per azioni (S.p.A.),
Società in accomandita per azioni (S.a.p.a);
Società a responsabilità limitata (S.r.l.),
Società a responsabilità limitata semplificata (S.r.l.s.)
I 5 requisiti per essere una Startup Innovativa
Costituita da meno 60 mesi dalla data di presentazione della domanda. Ciò significa che, dopo 5 anni, non si è più una startup innovativa.
Fatturato inferiore a 5 milioni di euro,
Non distribuisce e non ha distribuito utili.
Deve essere avviata da zero (Non nasce da fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda)
Fondamentale che il contenuto innovativo della startup sia identificato da almeno uno di questi tre elementi:
le spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 15% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della startup innovativa. Da questa categoria di spese, sono escluse quelle per l’acquisto e la locazione di beni immobili mentre sono da considerarsi tali le spese legate allo sviluppo precompetitivo e competitivo (per esempio, sperimentazione, prototipazione e sviluppo del business plan), quelle relative ai servizi di incubazione forniti da incubatori certificati, i costi lordi di personale interno e consulenti, le spese legali sulla proprietà intellettuale.
Il team è formato per almeno 1/3 da dottori di ricerca o dottorandi di università italiane o straniere, oppure laureati che, da almeno tre anni, sono impegnati in attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati con sede in Italia o all’estero; oppure per almeno 2/3 da soci o collaboratori che hanno conseguito una laurea magistrale.
È titolare, depositaria o licenziataria di un brevetto registrato (privativa industriale) oppure titolare dei diritti relativi ad un “programma per elaboratore originario” (software) registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore (SIAE), che siano direttamente connessi all’oggetto sociale e all’attività d’impresa.
Quali sono i Vantaggi di aprire una startup Innovativa?
aprire una startup innovativa oggi, vuol dire risparmiare su numerosi costi amministrativi, fiscali e operativi.
non paga l’imposta di bollo e dei diritti di segreteria per l’iscrizione alla sezione speciale del Registro e del diritto annuale dovuto alla Cciaa;
disciplina del lavoro agevolata per i nuovi assunti. , i contratti potranno essere rinnovati dopo 12 mesi. (L’ assunzione del personale va da un minimo 6 mesi e massimo 36)
remunerazione dei collaboratori attraverso piani di incentivazione con capitale sociale (equity). Possibilità di trovare finanziatori con il crowdfunding: che è la raccolta di capitali tramite piattaforme web.
Prestiti e crediti bancari facilitati grazie all’accesso gratuito al Fondo Centrale di Garanzia (la garanzia copre fino all’80% del credito erogato dalla banca alle startup innovative e agli incubatori certificati, fino a un massimo di 2,5 milioni di euro);
incentivi fiscaliper chi investe nella startup innovativa:
se una persona fisica investe propri risparmi, avrà una detrazione dall’IRPEF pari al 30%,
se investe una società ( una persone giuridica) essa potrà godere di una agevolazione pari ad una deduzione dal reddito ai fini IRES del 30%;
Agevolazioni per le esportazioni: gode del supporto dell’Ice (Istituto Commercio Estero) per agevolare la startup nel percorso di internazionalizzazione.
Come aprire una startup Innovativa in Italia:
Il primo step che consiglio a tutti gli aspiranti imprenditori è quello di redigere il Business Plan (link). Il Business Plan è la parte fondamentale del tuo progetto d’impresa. In questo caso devi porre particolare attenzione allo sviluppo tecnologico di prodotti e/o servizi.
Per aprire la tua Startup Innovativa segui questi 3 semplici passi:
Passo N.1 :
Costituisci una società di capitali: per questo passaggio è necessario l’atto del notaio.
Puoi costituire anche una SRLs (semplificata) con costi notarili quasi azzerati.
Passo N.2 :
Dichiarazione d’inizio attività: tramite la procedura online della Comunicazione Unica del registro delle Imprese della Camera di Commercio.
Passo N.3 :
Il commercialista provvederà a richiedere l’iscrizione alla sezione speciale delle start-up innovative del Registro delle Imprese: mediante compilazione e presentazione della domanda in formato elettronico,
Una volta aperta la Startup innovativa: quali sono i passi successivi?
Aprire una startup innovativa non vuol dire solo risparmiare sulle pratiche burocratiche e amministrative, significa realizzare il tuo progetto d’impresa in chiave altamente tecnologica e innovativa.
controllari i bandi nazionali:
SMART&START (fino all’80% di agevolazione)→ https://bandi.contributiregione.it/bando/finanziamenti-europei-senza-interessi-all80-imprese-innovative-bando-smartstart
TASSO ZERO PER IMPRESE FEMMINILI (fino al 75% di prestito agevolato): https://bandi.contributiregione.it/bando/mutuo-agevolato-tasso-zero-2019-le-nuove-imprese-giovanili-femminili
MICROCREDITO (fino a 35.000 euro) https://bandi.contributiregione.it/bando/microcredito-2019-prestito-agevolato-fino-a-35000-euro-per-le-nuove-imprese
RESTO AL SUD (35% a fondo perduto + 65% a tasso zero):
SELF EMPLOYMENT (fino a 50.000 euro per giovani con meno di 30 anni).
2) Controllare con il commercialista le agevolazioni fiscali.
3) Rimani sempre aggiornato sui finanziamenti alle imprese per aprire la tua attività
