Decreto Liquidità Tutte le agevolazioni previste. 400 miliardi per le imprese italiane

Liquidità per le Imprese:

Agevolazioni alle imprese per far fronte all’emergenza Covid 19

Si è appena conclusa una conferenza stampa straordinaria con la quale il premier Conte ha confermato la messa in campo da parte del Governo di un piano straordinario, denominato Decreto Liquidità, con cui verranno immesse nell’economia risorse per 400 miliardi (arriveranno a quasi 750 miliardi considerando anche quelle immesse con il precedente Decreto Cura Italia) destinate a supportare le nostre imprese per far fronte all’emergenza Corona Virus.

Nello specifico sono stati stanziati 200 miliardi per il mercato interno 200 miliardi per potenziare il mercato dell’export.

Garanzia Statali nei Prestiti alle Imprese

Il punto cruciale su cui si basa il Decreto Liquidità, per trasmettere risorse immediate alle imprese, attraverso le istituzioni finanziarie tradizionali, è quello delle garanzie statali.

Possono chiedere i finanziamenti agevolati e coperti dalla garanzia dello Stato tutte le aziende, di qualsiasi settore e dimensione, e anche le Partite IVA (che anzi, unitamente alle imprese, fino a 25mila euro hanno garanzia al 100% e una corsia molto veloce).

Per le piccole e medie imprese sono stati previsti prestiti a tasso zero fino a 25mila euro, i quali non dovranno prevedere nessuna valutazione sul merito di credito da parte della banca, assistiti dalla garanzia dello Stato pari al 100%.

Per avere il finanziamento di 25mila euro di prestito garantito integralmente dallo Stato basterà dimostrare di possedere una partita iva e l’ultima dichiarazione dei redditi presentata o il pagamento delle imposte. Con questi semplici requisiti la banca farà anagrafica e potrà erogare il prestito con perfezionamento automatico della garanzia.

Altre linee di intervento per favorire l’accesso al credito delle imprese prevedono prestiti per importi maggiori, fino ad un massimo del 25% del fatturato delle imprese o al doppio del costo del personale, anche questi assistiti da garanzia statale, che coprirà fino al 90% dell’importo finanziato.

I 200 miliardi di garanzie per permettere alle imprese di ottenere prestiti in banca saranno vincolati agli obblighi di non licenziare e non trasferire la produzione all’estero.

Come funzionano le garanzie?

  • garanzia del 100% su prestiti fino a 25mila euro, senza valutazione del merito di credito.
  • Si tratta di prestiti automatici con durata di sei anni,
  • con rimborso capitale non prima di 18 mesi.
  • L’importo massimo concedibile non può superare il 25% del fatturato, con un massimo di 25mila euro.
  • Esempio. Se l’azienda aveva un fatturato di 60.000 euro il prestito massimo concedibile è 15.000 euro (il 25% di 60.000).
  • Se l’azienda aveva un fatturato di 80.000 euro il prestito massimo è 20.000 euro.
  • Quindi, per ipotesi, se una piccola imprese o un professionista a partita IVA ha ricavi annui pari a 40mila euro, non può chiedere un finanziamento di 25mila euro, ma in questo caso il tetto massimo sarà di 10mila euro.
  • garanzia del 90% da 25mila a 800mila euro con valutazione del merito di credito, al 100% se intervengono anche i Confidi, il consorzio italiano che presta garanzie alle imprese proprio per facilitare l’accesso ai finanziamenti. La garanzia dei Confidi può essere cumulata con quella dello stato solo se l’impresa fattura fino a 3,2 milioni di euro.;
  • garanzia del 90% da 800mila a 5 milioni di euro, con valutazione del merito di credito.

Il tetto del 25% dei ricavi vale per tutte le forme di prestito sopra esposte.

I Prestiti con Garanzia Sace

Si tratta di prestiti destinati ad imprese di tutte le dimensioni.

Le piccole e medie imprese, anche individuali o Partite Iva, beneficiano di 30 miliardi e l’accesso alla garanzia rilasciata da Sace sarà subordinato alla condizione che le stesse abbiano esaurito la loro capacità di utilizzo del credito rilasciato dal Fondo Centrale di Garanzia.

La copertura della garanzia varia dal 70 al 90%, la durata dovrebbe strutturarsi su 6 anni.

Il prestito non può superare il 25% del fatturato 2019 o il doppio del costo del personale sostenuto dall’azienda. Ecco le regole:

  • aziende con meno di 5mila dipendenti in Italia e un fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro: garanzia al 90% e procedura semplificata per ottenerla.
  • Imprese con oltre 5mila dipendenti e un fatturato fra 1,5 e 5 miliardi di euro: garanzia all’80%.
  • realtà aziendali che fatturano più di 5 miliardi: garanzia al 70%.

Alcune regole da rispettare: le imprese che ricevono questi finanziamenti non possono distribuire dividendi per un anno, inoltre il prestito deve obbligatoriamente sostenere attività produttive localizzate in Italia.

Non ci sono al momento notizie certe sui tassi di interesse e in generale sui costi del prestito: si era inizialmente parlato di tassi pari a zero, ci sono ora ipotesi di tassi fra lo 0,2 e lo 0,5%, in ogni caso le condizioni saranno molto vantaggiose.

Sostegno all’Export

Altra linea di intervento prevista dal Decreto liquidità è quella del sostegno dell’export, a cui sono destinati circa 200 miliardi.

Il sostegno verrà garantito attraverso un sistema di garanzie statali su «operazioni ritenute di interesse strategico per l’economia nazionale».

E’ previsto un sistema di co-assicurazione in base al quale gli impegni derivanti dall’attività assicurativa di Sace sono assunti dallo Stato per il 90% e dalla stessa società per il restante 10%, liberando in questo modo fino a ulteriori 200 miliardi di risorse da destinare al potenziamento dell’export.

Sospensione di Tasse e Contributi

Altra misura finalizzata a supportare le imprese in questo periodo di emergenza è la sospensione e proroga di tasse e contributi per i mesi di aprile e maggio.

Le scadenze del 16 aprile e 16 maggio 2020 che coinvolgono ritenute, contributi, pagamenti di Iva subiranno quindi uno slittamento.

Rafforzamento del Golden Power

Ulteriore misura messa in atto è quella del potenziamento del Golden Power, volto ad evitare e contrastare le possibili acquisizioni da parte di capitali stranieri di piccole e medie imprese italiane.

Il Golden Power è uno scudo volto a difendere le imprese italiane che operano in settori strategici, finalizzato ad evitare che queste siano acquistate da capitali stranieri.

È uno strumento che consentirà di intervenire nel caso ci siano acquisizioni di partecipazioni appena superiori al 10% all’interno dell’Ue

Il Governo potrà così controllare operazioni societarie, scalate eventualmente ostili, non solo nei settori tradizionali delle infrastrutture critiche e della difesa.

La novità è l’estensione delle misure di tutela anche ai settori:

  • finanziario,
  • creditizio,
  • assicurativo,
  • energetico,
  • acqua,
  • trasporti,
  • salute,
  • sicurezza alimentare,
  • intelligenza artificiale e robotica,
  • semiconduttori,
  • cybersicurezza.

Il Decreto Liquidità il Governo prevede quindi delle misure volte ad aiutare e sostenere l’economia italiana.

In che Regione d’Italia si trova la tua Azienda?
Rimani sempre aggiornato sui Bandi attivi nella tua Regione e scopri a quali Contributi a Fondo Perduto puoi accedere

Vuoi sapere le ultime agevolazioni attive in tutte le regioni d’Italia?
Leggi gli ultimi Bandi:

Corona Virus Tutte le Agevolazioni previste nelle Regioni Italiane.

Sei un giovane aspirante imprenditore e vuoi aprire la tua attività in proprio?
Leggi l’ultimo Bando sulle Ultime Agevolazioni per il 2020

Sei alla ricerca di nuove assunzioni?
Scopri il nuovo Bando Assunzioni per il 2020 e accedi all’Agevolazione:

Ti aspetto per i prossimi aggiornamenti,

Fabio Centurioni

Dottore in Economia e Amministrazione delle Imprese

Ti è piaciuto questo articolo?
Condividilo con i tuoi amici
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su skype
Condividi su telegram
Condividi su print

Scrivi il tuo commento

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Autore Dell’articolo