mercoledì, 16 gennaio 2019 12:30:36
Finanziamenti a Fondo Perduto Regionali ed Europei

FINANZIAMENTI EUROPEI E INCENTIVI ALLE IMPRESE

Vuoi aprire una pasticceria? Scopri quali passaggi devi seguire per poter accedere ai finanziamenti agevolati

Finanziamenti agevolati per aprire una Pasticceria Artigianale: ecco cosa ho consigliato a Laura

Laura è un’ottima pasticciera e da poco si è messa alla ricerca di un locale in affitto per aprire la sua Pasticceria Artigianale.

Nel precedente articolo abbiamo parlato del caso di Laura: vuole aprire la pasticceria nel locale della sua amica, che le propone uno scambio.

In cambio di uno sconto sull’affitto doveva farsi carico di ulteriori 34.500 euro di spese di ristrutturazione edile, necessari per mettere il locale a norma di legge.

Per Laura avevamo ottenuto un finanziamento agevolato di 35.000 euro.

Con questi soldi pubblici può pagare tutte le spese di arredo, attrezzature, ma il locale proposto dalla sua amica prevedeva delle spese di ristrutturazione che superano di gran lunga la cifra totale dell’agevolazione stessa.

Le consigliai due ipotesi:

  1. Convincere la sua amica-proprietaria delle mura a sostenere la gran parte delle spese di ristrutturazione, oppure
  2. Cercare un nuovo locale, che poteva essere allestito con meno di 10.000 euro di spesa

Si sarà lasciata convincere dalla sua amica o avrà seguito il mio consiglio?

Aprire una pasticceria: dopo aver trovato il locale cosa occorre fare?

Dopo una serie di sopralluoghi in diversi locali, Laura ha finalmente deciso di abbandonare l’idea di affittare il locale proposto dalla sua amica trovandone uno adatto alle sue esigenze economiche e funzionali alla sua attività.

La sua futura pasticceria infatti, si troverà in una via del centro in cui il passaggio di persone è molto affluente e in più ha la possibilità di sfruttare lo spazio esterno con dei tavolini e anche del parcheggio per le macchine.

Inoltre mi informa che l’affitto sarà di 800 euro ma si tratta di uno stabilimento nuovo mai utilizzato prima d’ora e che per dei progetti futuri ha anche la possibilità di ricavare uno spazio adatto a magazzino aggiungendo 200 euro al mese (arrivando a 1.000 euro al mese).

A questo punto, in qualità di esperto faccio presente a Laura che l’investimento richiesto per aprire una nuova pasticceria artigianale si aggira attorno ai 30.000/40.000 euro per locali fino a 100 mq, 70.000-80.000 euro per locali da 150 mq in su. Quindi consiglio a Laura di accantonare momentaneamente l’idea di adibire lo spazio in più a magazzino.

Aprire una pasticceria: i miei consigli

Consiglio n. 1

Quando si fa la domanda di finanziamento occorre redigere assolutamente un business plan di tutte le spese che dovrai sostenere in modo da organizzare al meglio la somma che ricevi come finanziamento.

E’ il progetto della sua impresa scritto nero su bianco.

E’ lo strumento con cui presentiamo all’Ente Pubblico i punti di forza di Laura, l’analisi delle attività concorrenti, il fatturato che prevede di realizzare.

Insomma un piano in cui convinciamo l’Ente Erogatore del contributo che Laura è meritevole di essere finanziata con un finanziamento pubblico senza garanzie.

Quello che intendo è che devi redigere una vera lista della spesa che includa le spese per l’attrezzatura, le merci, l’arredamento ecc.

Esempio di 35.000 euro d’investimento:

  • arredamenti: 4.200 euro
  • attrezzature: 20.000 euro
    • forni da pasticceria,
    • impastatrici,
    • frigo,
    • piccoli elettrodomestici ecc..
  • Merce (matera prima per impasti): 1.200 euro
  • Affitto locale per il primo anno: 9.600 euro

         Totale  35.000 euro

Esempio di 70.000 euro d’investimento:

  • arredamenti: 10.000 euro
  • attrezzature professionali: 20.000 euro
    • forni da pasticceria,
    • impastatrici,
    • frigo,
    • piccoli elettrodomestici ecc..
  • Merce: 10.000 euro
  • Affitto locale per il primo anno: 12.000
  • gestione magazzino: 20.000

           Totale 70.000 euro

Consiglio n. 2

Le spese di gestione troppo elevate possono una vera arma a doppio taglio per la tua impresa.

Se anche tu come Laura vedi “in grande” la tua attività, ti consiglio di partire sempre per step.

La cosa fondamentale è aprire la tua attività gestendo in modo equo ed equilibrato il finanziamento che sei riuscito ad ottenere. Quindi, c’è sempre tempo per allargare la tua attività.

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Consiglio n. 3

Se vuoi avere un’attività di successo punta sul marketing e sulla promozione dell’immagine della tua azienda ma soprattutto sul messaggio che vuoi trasmettere. Ad esempio, Laura vuole ricreare torte e dolci americani ma con ingredienti bio e a km 0 quindi l’immagine della sua azienda sarà legata alla genuicità e alla reperibilità degli ingredienti stessi.

Sii coerente con quello che trasmetti, la clientela ti premierà riempiendo il tuo locale.

Se vuoi rimanere sempre aggiornato sui finanziamenti alle imprese aprire la tua attività in proprio


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