Bando Brevetti 2020: fondo perduto 80% per la valorizzazione dei Brevetti

Nuovi Bandi Brevetti, Marchi e Disegni.

Scopri l’agevolazione al Bando Brevetti+ per innovazione e sviluppo

E’ stato pubblicato il decreto dei bandi nazionali dedicati alla valorizzazione dei titoli di proprietà industriale. Si tratta di 3 agevolazioni rivolte alle piccole e medie imprese:

  • Brevetti +,
  • Marchi + 3,
  • Disegni + 4

Bando Brevetti +: l’agevolazione.

Con il Bando Brevetti + il Ministero dello Sviluppo Economico vuole supportare le piccole e medie imprese nella valorizzazione economica di Brevetti e Privative Nazionali e Internazionali.

Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi relativi a:

  • Industrializzazione e ingegnerizzazione;
  • Organizzazione e sviluppo;
  • Trasferimento tecnologico.

Vediamo più in dettaglio che cos’è un Brevetto Industriale

A cosa serve un Brevetto?

Il brevetto conferisce al titolare:

  • nel caso in cui l’oggetto del brevetto sia un prodotto, il diritto di vietare ai terzi, salvo consenso del titolare, di produrre, usare, mettere in commercio, vendere o importare a tali fini il prodotto in questione;
  • nel caso in cui l’oggetto del brevetto sia un procedimento, il diritto di vietare ai terzi, salvo consenso del titolare, di applicare il procedimento, nonché di usare, mettere in commercio, vendere o importare a tali fini il prodotto direttamente ottenuto con il procedimento in questione.

È importante notare che un brevetto non attribuisce al titolare la “libertà di uso” o il diritto di sfruttare la tecnologia coperta dal brevetto, ma solo il diritto di escludere gli altri dall’utilizzo dello stesso.

Perché dovresti Brevettare?

Il brevetto consente di proteggere i propri investimenti in attività di ricerca e innovazione, evitando che le aziende concorrenti possano utilizzare gratuitamente i risultati di tali attività.

Non hai un Brevetto ma un Disegno, puoi accedere al contributo 80%?

Design e brevetti tutelati

Si, puoi accedere alla seconda misura agevolativa, chiamata Design+, il contributo a fondo perduto arriva a 75.000 euro (anzichè i 140.000 euro del Bando Brevetti+).

Il contributo è pensato per mettere in produzione o commercializzare e vendere il tuo disegno.

Trovi la sintesi del bando in questa pagina: BANDO DESIGN+

 

 

 

È possibile Brevettare un’Invenzione che è già stata divulgata?

In generale, non è possibile brevettare validamente un’invenzione che sia stata già divulgata perché uno dei requisiti fondamentali di brevettabilità consiste nella novità dell’invenzione.

Pertanto, un’eventuale divulgazione dell’invenzione da parte di terzi o dello stesso inventore annullerebbe la novità dell’invenzione stessa e quindi la possibilità di ottenere un valido brevetto sull’invenzione.

Ad esempio, può costituire divulgazione la vendita o l’esposizione in fiera dell’oggetto dell’invenzione, oppure la relativa pubblicazione su un sito internet.

Tuttavia, in alcuni Paesi esteri è previsto il cosiddetto “periodo di grazia” che consente ad un inventore che abbia divulgato la propria invenzione, di proteggerla validamente depositando una domanda di brevetto entro un determinato periodo di tempo dalla data di tale divulgazione.

Quanti tipi di Brevetti Esistono?

Esistono 2 tipologie di brevetti:

  • Brevetto per Invenzione Industriale
    Il Brevetto per Invenzione Industriale è diretto a proteggere quelle invenzioni che hanno particolare carattere innovativo e che costituiscono una soluzione nuova e originale ad un problema tecnico. L’invenzione può riguardare sia un prodotto (ad es. un dispositivo, una macchina, un impianto, un composto chimico) che un procedimento (ad es. un metodo operativo, un processo di fabbricazione).
    È inoltre possibile brevettare, a determinate condizioni, anche i programmi per elaboratore (software).

 

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  • Brevetto per Modello di Utilità
    Il Modello di Utilità, o meglio il Brevetto per Modello di Utilità, è previsto dalla normativa italiana ed anche da quella di alcuni Paesi esteri (ad es. Germania, Austria, Francia, Spagna, Cina e Giappone), e consente di proteggere le innovazioni che conferiscono a macchine o parti di esse, a strumenti, utensili od oggetti in genere, una maggiore o particolare utilità o comodità di impiego.

È necessario un Prototipo per presentare una Domanda di Brevetto?

Per la presentazione di una domanda di brevetto non occorre depositare alcun prototipo, ma solo una relazione tecnica (eventualmente corredata da disegni o rappresentazioni grafiche) che descriva compiutamente l’invenzione che si intende tutelare.

Dove ha validità il Brevetto?

Il diritto di esclusiva derivante da una domanda di brevetto nazionale (ad es. una domanda di brevetto italiano) ha valore solamente nel territorio dello Stato in cui è stata depositata tale domanda.
Per estendere l’esclusiva brevettuale ad altri Stati esteri è possibile depositare singole domande di brevetto in ogni Stato di interesse, o una domanda di brevetto europeo, oppure una domanda di brevetto internazionale (PCT) con cui è possibile, tramite una procedura di deposito unificata, inoltrare una richiesta di protezione in più Paesi, anche extra-europei.

Quanto dura un Brevetto?

Normalmente, se vengono regolarmente pagate le tasse periodiche di mantenimento in vigore, gli effetti del Brevetto per Invenzione Industriale possono durare al massimo 20 anni dalla data di deposito, mentre quelli del Brevetto per Modello di Utilità possono durare al massimo 10 anni a decorrere, anche in questo caso, dalla relativa data di deposito.

Bando Brevetti+: a quanto ammonta l’agevolazione?

Il contributo è dell’80% a fondo perduto (importo da non restituire).

Importo massimo del contributo = 140.000 euro.

Il contributo viene concesso in conto capitale, nel rispetto della regola del de minimis.

Esempio, nel caso di investimento e spese per complessive 175.000 euro, il contributo sarà cosi calcolato:

(175.000 x 80%)=  € 140.000 a fondo perduto, bonificati sul conto corrente della ditta beneficiaria.

Le risorse disponibili per l’attuazione della misura ammontano complessivamente a € 21,8 milioni di euro

Scadenza e data di presentazione dell’agevolazione?

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 30 Gennaio 2020.

Per ricevere una consulenza gratuita di 20 min. dal nostro ingegnere, esperto in materia, scarica il modulo da qui:

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Ti aspetto per i prossimi aggiornamenti,

Fabio Centurioni.

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